Brescia Calcio Femminile, ko casalingo: il Cesena passa 2-1 al Rigamonti

Al Rigamonti il Brescia Calcio Femminile esce sconfitto 1-2 contro il Cesena, al termine di una gara in cui le Leonesse sono costrette a inseguire fin dai primi minuti, senza però smettere di provarci fino alla fine.

La cronaca

La partita si mette subito in salita: al 2’ il Cesena trova il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Di Luzio che fa da sponda per Catena, pronta a insaccare con decisione.

Un avvio che indirizza immediatamente il match e obbliga il Brescia a rincorrere, situazione che si ripeterà anche nella ripresa.

Le ospiti, forti del vantaggio, continuano a spingere e si rendono pericolose prima con Ciano, poi ancora con Di Luzio, fermata da un intervento difensivo decisivo.

Il Brescia prova a reagire e a costruire gioco, ma fatica a trovare spazi contro un Cesena compatto e aggressivo. Al 25’ Kuratomi mette un pallone interessante in area, sul quale De Biase non arriva per un soffio. Poco dopo è Nano a tentare la conclusione al volo, senza inquadrare la porta.

Il pareggio arriva grazie a una giocata rapida: Poli recupera palla e serve immediatamente Cacciamali in profondità, che controlla, si crea lo spazio e batte il portiere per l’1-1.

L’inizio della ripresa ricalca quello del primo tempo. Dopo pochi secondi, al 46’, Calegari lascia partire una conclusione dai 25 metri che si insacca per il nuovo vantaggio del Cesena.

Nonostante il colpo subito, il Brescia resta in partita. Meneghini di testa chiama all’intervento il portiere avversario, mentre Scotti si rende protagonista di più interventi importanti per mantenere vive le speranze.

Le occasioni non mancano: Brayda sfiora il gol sugli sviluppi di palla inattiva, trovando una deviazione decisiva, mentre un pallone pericoloso resta a lungo nell’area del Cesena senza che nessuna riesca a intervenire.

Nel finale le Leonesse aumentano la pressione, mentre il Cesena si difende con ordine e prova a ripartire.

Contro un avversario di alto livello, il Brescia dimostra ancora una volta di saper restare in partita e creare difficoltà. Una prestazione che offre spunti positivi, pur nella consapevolezza che serve qualcosa in più per trasformare queste gare in punti. La sensazione è che il salto di qualità sia vicino anche in sfide di questo livello.

Le dichiarazioni post partita

Mister Damiano Zenoni commenta così la gara:

«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Peccato per il risultato, perché soprattutto nel secondo tempo potevamo fare qualcosa in più. Subire il gol a inizio ripresa fa male, anche perché eravamo riusciti a rientrare in partita.

Questo dispiace, ma non posso rimproverare nulla alle ragazze: hanno fatto quello che dovevano fare, pur nelle difficoltà. Fino alla fine hanno provato a dare fastidio e a rimettere in piedi la partita.

Dal punto di vista dell’atteggiamento c’è quello che vogliamo. Ripartiamo da qui: ci sono ancora tante partite e possiamo fare bene».

Tabellino

Brescia Calcio Femminile – Cesena FC Femminile 1-2

Brescia Calcio Femminile:
Scotti, Kuratomi, Magri, Cacciamali (36’ Viviani), Farina (66’ Brayda), Capitanelli (66’ Donda), De Biase, Poli, Meneghini, Cavicchia (66’ Shikai), Micciarelli (70’ Nicolini).
A disposizione: Donini, Galbusera, Zambelli, Zotaj.
Allenatore: Damiano Zenoni.

Cesena FC Femminile:
Serafino, Nano, Ciano (74’ Catelli), Ciabini (57’ De Muri), Zappettini (80’ Milan), Zamboni (74’ Catelli), Cocino (67’ Testa), Di Luzio, Zannini, Catena, Calegari.
A disposizione: Battilana, Parnoffi, Fadda, Groff, Bison.
Allenatore: Roberto Rossi.

Arbitro: Riccardo Borghi.

Marcatrici: 2’ Catena (C), 33’ Cacciamali (B), 46’ Calegari (C).

Millenium perfetta ma beffata: promozione sfumata, si riparte dai Playoff

Vittoria dal sapore dolceamaro al PalaCbl per la Banca Valsabbina Millenium Brescia. Il successo in tre set nel derby contro Costa Volpino non basta infatti a conquistare la promozione diretta in Serie A1: in contemporanea, a Roma, Talmassons si è imposto con un netto 3-0, assicurandosi il primo pass per la massima serie. Per le Leonesse il cammino proseguirà nei Playoff, al via il prossimo weekend con la trasferta a Trento.

La Pool Promozione si chiude in un PalaCbl sold out, teatro della sfida tra Cbl Costa Volpino e Millenium Brescia. Le bresciane mettono in campo una prestazione solida e concreta, chiudendo la gara in tre set, ma il risultato dell’altra partita spegne i sogni di promozione diretta.

Il match

Coach Cominetti schiera Dell’Orto in regia opposta a Scharmann, con Brandi e Pizzolato al centro, Martinez Ortiz e Pistolesi in posto quattro e Gamba libero. Risponde coach Solforati con Prandi-Kavalenka sulla diagonale, Modestino-Olivotto al centro, Amoruso e Michieletto schiacciatrici, con Parrocchiale libero.

L’avvio è equilibrato: Costa Volpino prova a scappare (4-2), ma Brescia ricuce subito con Michieletto. Il primo strappo delle padrone di casa arriva sull’11-8, firmato Brandi e Scharmann, ma la Millenium reagisce e torna in parità (13-13). Nel finale le ospiti alzano il livello: Kavalenka firma il sorpasso (19-20) e gli errori di Scharmann e Martinez Ortiz consegnano il set a Brescia (20-25).

Nel secondo parziale la Millenium parte forte (4-8), ma Costa Volpino rientra grazie a Martinez Ortiz (11-11) e mette la testa avanti con Brandi (14-13). Le bresciane faticano e le padrone di casa allungano fino al +4 (18-14). La svolta arriva con i cambi di Solforati e una grande efficacia a muro: Olivotto pareggia (22-22), Amoruso firma il sorpasso e Kavalenka chiude il set (23-25).

Anche il terzo set resta combattuto. Brescia prova la fuga (6-11) con Modestino, Costa Volpino reagisce fino al -2 (14-16), ma Amoruso mantiene il margine. Nel finale Michieletto conquista il match point e un ace di Kavalenka chiude definitivamente i conti (21-25).

Il tabellino

Cbl Costa Volpino – Banca Valsabbina Millenium Brescia 0-3
(20-25; 23-25; 21-25)

Cbl Costa Volpino: Martinez Ortiz 4; Gamba (L); Dell’Orto 0; Giani n.e.; Busetti (L); Fumagalli n.e.; Dell’Amico 0; Scharmann 20; Pizzolato 3; Favaretto 0; Pistolesi 12; Mangani 2; Brandi 6. All. Cominetti.

Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 4; Modestino 7; Michieletto 14; Orlandi n.e.; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 0; Stuka 0; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 16. All. Solforati.

Arbitri: Stellaro Giuseppina; Lanza Claudia.
Durata set: 24’, 31’, 26’. Totale: 1h26.

MVP: Giorgia Amoruso (18 punti)

Le dichiarazioni

“Non era una gara facile perché ci giocavamo la promozione – ha commentato Giorgia Amoruso –. Non è andata come speravamo, ma siamo contente della vittoria. Siamo state brave a restare concentrate anche nei momenti difficili. Abbiamo ritrovato fiducia: unione e divertimento saranno fondamentali per il futuro”.

Soddisfatto anche coach Matteo Solforati: “Abbiamo disputato una partita splendida, con lo spirito giusto dall’inizio alla fine. Sapevamo che non dipendeva solo da noi, ma abbiamo fatto il nostro al meglio. Complimenti a Talmassons: noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario, loro qualcosa in più. Questa squadra merita solo applausi per l’impegno quotidiano. Ora si riparte: nei Playoff si azzera tutto”.

Verso i Playoff

Archiviata la Pool Promozione, si apre ora la fase decisiva. Ai Playoff accedono le squadre classificate dal 2° al 9° posto.

Nei quarti di finale, previsti con formula andata-ritorno ed eventuale golden set, Brescia affronterà l’Itas Trentino: gara 1 si giocherà a Trento nel prossimo weekend, mentre il ritorno è in programma il 1° aprile al PalaGeorge.

Le semifinali (4-5 aprile, 11-12 aprile ed eventuale 15 aprile) e la finale (18 aprile, 21/23 aprile ed eventuale 26 aprile) si disputeranno al meglio delle tre gare, con il vantaggio del campo per la squadra meglio classificata. La vincitrice conquisterà il secondo posto disponibile per la promozione in Serie A1.

Brescia Making Future: l’11 e il 12 aprile al Museo Santa Giulia la terza edizione

I due giorni, promossi dall’Area Education e Capitale Umano di Confindustria Brescia, sono rivolti ai più piccoli con laboratori dedicati alla scoperta delle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

  • In programma sette diversi laboratori gratuiti, sviluppati con Pleiadi Science Farmer, dedicati alle bambine e ai bambini dagli 0 ai 12 anni, oltre a conferenze e alle mostre Rompicapo Giganti e Giochi antichi

Brescia, 23 marzo 2026 – Il Museo di Santa Giulia (via Piamarta, 4) ospiterà sabato 11 e domenica 12 aprile la terza edizione di “Brescia Making Future”, iniziativa organizzata dall’Area Education e Capitale Umano di Confindustria Brescia. L’evento è pensato per avvicinare le bambine e i bambini dagli 0 ai 12 anni alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), con l’intento di stimolare la curiosità scientifica, sensibilizzando anche le famiglie sulle opportunità che queste discipline offrono per lo sviluppo delle nuove generazioni.

Le prime due edizioni dell’iniziativa, nel 2024 e 2025, hanno registrato la presenza di 2.291 bambine e bambini bresciani coinvolti, e di quasi 5.400 partecipanti totali.

Il programma è stato presentato stamattina in una conferenza stampa, tenuta nella sede di Confindustria Brescia, a cui hanno partecipato Elisa Torchiani, vice presidente di Confindustria Brescia con delega a Education e Cultura d’Impresa, Anna Frattini, assessora con delega alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale del Comune di Brescia, Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio di Brescia, Giovanni Comboni, vice presidente di A2A, main partner dell’edizione 2026, Giovanna Franceschetti, vice presidente di Gefran Spa e main sponsor dell’edizione 2026, e Lucio Biondaro, Ceo di Pleiadi, società di divulgazione scientifica.

L’evento è cofinanziato e patrocinato dalla Camera di Commercio di Brescia, ha come main partner il Gruppo A2A; come main sponsor Gefran S.p.A, come sponsor tecnico Brescia Mobilità S.p.A e vanta la collaborazione di numerosi enti, quali: Comune di Brescia, Federchimica, Federmeccanica, Provincia di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia, Università di Brescia, Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, Gruppo Tecnico LE Imprenditrici di Confindustria Brescia.

Nel dettaglio, sono in programma 7 diversi laboratori STEM gratuiti, sviluppati con Pleiadi Science Farmer, dedicati alle bambine e ai bambini dagli 0 ai 12 anni e altre iniziative collegate al tema:

  • Area Baby (0-6 anni)
  • Energia circolare (6-8 anni) – Laboratorio esperienziale A2A
  • Chemical bar (6-8 anni)
  • Meccanic Art (8-10 anni)
  • Feed&Food (8-10 anni)
  • Virtual Word (9-12 anni)
  • Verso l’infinito (genitori e figli 4-10 anni)

Tutti i dettagli dei laboratori, insieme alle modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito:
www.makingfuturebrescia.it
Iscrizioni su:
Eventbrite

Oltre ai laboratori, Brescia Making Future ospiterà anche conferenze tematiche con docenti e ricercatori universitari:

  • STEM, crescita e identità: come le STEM allenano competenze che restano
    Sabato 11 aprile, ore 15.30
    Daniela Bandera, Sociologa, Imprenditrice, Coordinatrice Gruppo LE Imprenditrici di Confindustria Brescia.
    Federica Pelizzari, Assegnista di ricerca in Didattica e pedagogia speciale e collaboratrice di CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
    Per l’iscrizione:
    Modulo iscrizione
  • “Chi ha deciso che non fa per me?” Stereotipi, STEM e il futuro che possiamo riscrivere
    Sabato 11 aprile, ore 16.30
    Camilla Federici, Giurista, esperta in studi di genere, diversità, equità e inclusione.
    Marika Vezzoli, Prof.ssa Associata di Statistica Medica Università di Brescia e Presidente di Commissione Genere
    Per l’iscrizione:
    Modulo iscrizione

Per informazioni sulle conferenze, è possibile contattare:
education@confindustriabrescia.it
Tel: +39 030/2292324 – 311.

Sono infine previste una mostra interattiva “Rompicapo Giganti”, che propone 10 exhibit interattivi composti da grandi strutture in legno da osservare, muovere e ricomporre, invitando i visitatori a sperimentare, tentare e trovare la soluzione e una mostra “Giochi antichi”, che propone d’intrecciare la saggezza delle tradizioni, con la gioia dei bambini. Attraverso 20 exhibit interattivi si potrà sperimentare come il gioco possa nascere dalle mani, dalla creatività e dalla voglia di stare insieme, trasformando ogni piccolo oggetto in una storia da inventare.

Blauer inaugura il nuovo store a Brescia

BLAUER prosegue il proprio percorso di sviluppo retail in Italia con l’apertura di un nuovo concept store nel cuore di Brescia, in Corso Palestro 2. L’inaugurazione ufficiale con la presenza della famiglia Fusco e D’Amore, si terrà martedì 18 marzo, dalle 18.30 alle 20.30, con un evento dedicato alla città, ai partner e alla community del brand.

Situato nel centro storico, tra negozi e luoghi che animano la vita urbana e dello shopping, il nuovo store nasce come uno spazio pensato per esprimere l’identità e l’heritage del marchio attraverso un’esperienza immersiva. Il progetto traduce infatti in chiave architettonica il DNA di BLAUER, dando forma a un ambiente contemporaneo in cui design, materiali e racconto del brand, dialogano tra loro.

Lo spazio, di circa 100mq, è concepito come un ambiente fluido e continuo, dove interno ed esterno entrano in relazione creando un percorso naturale per il visitatore. Ad accogliere i clienti, già dall’ingresso, è un led wall che introduce immediatamente all’universo visivo del brand, diventando una soglia di percezione sull’immaginario di BLAUER e accompagnando il visitatore lungo il percorso interno tra i modelli più iconici della collezione Spring Summer 2026.

Il concept, a cui sono legati gli store del brand BLAUER, si sviluppa attraverso un linguaggio fortemente materico, dove elementi industriali e superfici essenziali dialogano creando un ambiente dall’estetica contemporanea e riconoscibile. Ferro ossidato, acciaio inox, griglie metalliche, lamiera grecata e pietra scandiscono lo spazio costruendo una composizione di materiali grezzi e autentici. I metalli, scelti per il loro carattere essenziale e quasi primitivo, emergono progressivamente lungo il percorso dello store, contribuendo a definire un ambiente dal forte impatto visivo.

Accanto a queste componenti industriali, il progetto valorizza materiali che raccontano le radici del marchio e allo stesso tempo ne sottolineano la presenza nel contesto urbano della città. Le superfici sono lasciate volutamente nella loro dimensione più autentica: pavimenti in cemento e pareti rifinite con intonaco a calce, privi di tinture o trattamenti, restituiscono un effetto materico e volutamente “non finito”, capace di esaltare la purezza degli elementi architettonici e rafforzare il carattere dello spazio.

Elemento distintivo del progetto sono le strutture espositive in metallo con inserti in rovere naturale, pensate per coniugare funzionalità ed estetica contemporanea.

Con questa nuova apertura, BLAUER continua a sviluppare una visione del retail in cui spazio, materiali e design diventano strumenti per raccontare l’identità del brand e il suo immaginario contemporaneo, rafforzando il dialogo tra heritage e visione lifestyle attuale.

Evento di inaugurazione
18 marzo 2026 – dalle 18.30 alle 20.30
BLAUER Store
Corso Palestro, 2
25121 Brescia (BS)

Concerto STABAT MATER DI G.B. PERGOLESI

Un appuntamento musicale di grande intensità spirituale e artistica attende il pubblico domenica 22 marzo alle ore 16:30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria del Carmine, Brescia. Il Bach Consort Brescia propone infatti l’esecuzione dello “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi, uno dei capolavori più celebri e commoventi della musica sacra del Settecento.

Scritto nel 1736 negli ultimi mesi di vita del compositore, lo Stabat Mater è una delle pagine più amate del repertorio barocco: un’opera di intensa espressività che traduce in musica la sequenza medievale dedicata al dolore della Vergine Maria ai piedi della croce.

Protagonisti dell’esecuzione saranno il soprano Eleonora Mingardi e il controtenore Federico Mauro Marcucci, accompagnati dall’ensemble strumentale del Bach Consort Brescia, formato da:

  • Carlo Lazzaroni – violino I
  • Sinni Ricci – violino II
  • Massimo Percivaldi – viola
  • Marlise Goidanich – violoncello
  • Fabio Longo – contrabbasso
  • Luciano Carbone – organo

Il concerto offrirà al pubblico un’esperienza musicale di grande suggestione, dove la purezza delle voci e la raffinatezza dell’ensemble barocco daranno vita a un’interpretazione intensa e coinvolgente.

L’evento è a ingresso libero e gratuito.

Un’occasione speciale per immergersi nella bellezza della musica barocca in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Brescia.

Appuntamenti della RASSEGNA LETTERARIA di ARTEINGIOCO. Una gara di stili, il festival itinerante dedicato al gioco inclusivo.

OLTRE IL TRAGUARDO: NARRAZIONI DI SPORT, PARITÀ E SOSTENIBILITÀ

Sabato 21 marzo alle ore 16.00
Pietro Scidurlo
Ospitaletto – Villa Presti in via Padana Superiore 1

Pietro Scidurlo (Somma Lombardo, 1978) è un pioniere del viaggio accessibile e un esempio di cambiamento personale trasformato in cambiamento sociale. Nato con paraplegia, ha scelto di vivere facendo ciò che gli era stato negato: mettersi in cammino. Nel 2012 fonda Free Wheels, un’associazione che aiuta le persone a intraprendere esperienze di viaggio lento. Attraverso la presentazione del suo libro Per chi vuole non c’è destino (2020, Terre di Mezzo), l’evento aprirà lo sguardo sul suo nuovo inizio e sul valore rivoluzionario del viaggio. 

Sabato 11 aprile alle ore 15.00
Andrea Bariselli
Lodrino – Parco degli Alpini in via Pineta

Andrea Bariselli è psicologo e neuroscienziato. A 25 anni ha diretto un centro di Psicologia Clinica in Italia; la scoperta precoce delle tecnologie EEG lo ha portato a immaginare le neuroscienze fuori dall’ospedale, tra persone e paesaggi. Dopo un percorso internazionale tra ricerca e impresa (2018-2024 a San Francisco), dal 2025 si dedica alla divulgazione a tempo pieno. Ha superato i 2,5 milioni di ascolti con i podcast A Wild Mind The Filament. Oggi lavora su format narrativi e viaggi esperienziali sotto il cappello Rewild Your Mind e su 6 Frequenze, docuserie multimodale. Autore di A Wild Mind (2024, Rizzoli), durante l’incontro indagherà il profondo rapporto tra ambiente, sport e neuroscienze. 

Mercoledì 15 aprile alle ore 20.30
Mirko Testa
Ome – Aula Magna Dotti in Piazza Tina Anselmi 4

Mirko Testa è medagliato Paralimpico 2024 e atleta Fiamme Oro. Ha trasformato un grave incidente nella sua più grande forza, diventando Campione del Mondo di handbike e conquistando due medaglie a Parigi 2024. Come atleta delle Fiamme Oro, ha imparato che la vera eccellenza sta nella disciplina e nella capacità di ricominciare. 

Giovedì 16 aprile alle ore 20.30
Linda Cottino
Marcheno – Biblioteca Comunale A. Ricci in via Martiri dell’Indipendenza 1

Linda Cottino, giornalista, appassionata di sport di montagna, ha diretto la rivista ALP e continua a leggere e scrivere di montagna. È nella giuria del premio ITAS e nella commissione di selezione dei film del Trento Film Festival ed è editor della collana di guide Marco Polo e dei fotografici Lonely Planet (Edt). Autrice di Una parete tutta per sé (2024, Bottega Errante), presenta e indaga il profondo legame tra alpinismo e mondo femminile, storie, conquiste e nuove prospettive ad alta quota. 

L’ingresso è libero. Per informazioni e prenotazioni: 030 383636 – eventi@abibook.it

Olimpiadi e Paralimpiadi 2026: il bilancio di Cortina skiworld

Marco Zardini: “Un’eredità che va oltre lo sport e rafforza il modello Cortina”

Cortina d’Ampezzo, I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 lasciano a Cortina un’eredità che va ben oltre il ricordo delle grandi competizioni sportive. L’evento ha infatti acceso i riflettori su una destinazione che negli ultimi anni ha saputo evolversi attorno a tre elementi chiave: sport, accessibilità e qualità dell’esperienza di montagna.

“I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 lasciano molto più di un ricordo sportivo – afferma Marco Zardini, presidente di Cortina Skiworld, Consorzio Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito di Cadore -. “Questo appuntamento internazionale ha messo in luce il percorso di crescita che Cortina ha intrapreso negli ultimi anni, rafforzando il suo ruolo tra le grandi destinazioni alpine.”

Si respira grande soddisfazione in città al termine dei Giochi. Cortina ha confermato innanzitutto la capacità della località di ospitare eventi internazionali di altissimo livello, dimostrando la solidità delle infrastrutture sportive, l’efficienza dell’organizzazione e la qualità del sistema turistico.

“Le piste e gli impianti che hanno accolto le competizioni – prosegue Zardini – sono tornati subito dopo a disposizione degli sciatori e degli ospiti. Qui, sarà possibile sciare sulle stesse piste che hanno visto gareggiare i campioni olimpici e paralimpici, mantenendo viva l’eredità sportiva dell’evento e continuando a rappresentare un patrimonio per tutta la destinazione”. 

Le Paralimpiadi hanno inoltre evidenziato un altro elemento centrale dell’identità di Cortina: l’accessibilità. Negli ultimi anni la località ha lavorato per rendere la montagna sempre più inclusiva e fruibile, sviluppando servizi, infrastrutture e percorsi pensati per ospiti con esigenze diverse. L’esperienza paralimpica ha dimostrato come inclusione e accessibilità possano diventare parte integrante dell’offerta turistica alpina.

Accanto alla dimensione sportiva e all’attenzione all’accessibilità, Cortina ha rafforzato il legame tra attività sportiva, salute e qualità della vita. Sul territorio opereranno strutture sanitarie e centri specializzati nella medicina dello sport e nella riabilitazione che contribuiscono a costruire un contesto in cui sport, benessere e ambiente naturale convivono e si rafforzano reciprocamente.

Questi elementi si inseriscono in un ecosistema più ampio che comprende ospitalità, lifestyle alpino, gastronomia e cultura, componenti che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare l’attrattività internazionale della località.

“L’eredità dei Giochi – conclude il presidente Zardini – ha reso ancora più evidente questo percorso di evoluzione. Cortina oggi si presenta come una destinazione capace di trasformare la visibilità dei grandi eventi sportivi in un progetto territoriale più ampio e duraturo. È in questo equilibrio tra tradizione alpina e innovazione, tra competizione sportiva e qualità della vita, che prende forma quello che possiamo definire il modello Cortina”.

Milano Cortina 2026: bronzo per il bresciano Giuseppe Romele nello sci di fondo paralimpico

L’atleta bresciano conquista il terzo gradino del podio nella 20 km sitting di sci di fondo e rilancia il suo impegno per garantire l’accesso allo sport ai giovani con disabilità.

Giuseppe Romele fa sognare l’Italia ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’atleta azzurro, originario di Pisogne (Brescia), ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nell’Individuale 20 km uomini sitting di sci di fondo, confermandosi uno dei protagonisti indiscussi a livello internazionale nello sci nordico paralimpico.

Un risultato straordinario che premia anni di preparazione, dedizione e una tenacia fuori dal comune sulle nevi di casa. Ma la vera vittoria di Romele non si ferma al traguardo sportivo: il campione bresciano è infatti un punto di riferimento anche fuori dalla pista, speso in prima linea per la promozione dell’inclusione e dell’accessibilità allo sport per i giovani con disabilità.

Oltre a brillare alle Paralimpiadi, Romele veste con orgoglio i panni di ambassador per il progetto “Campioni Ogni Giorno”. La campagna, promossa da Procter & Gamble, ha l’obiettivo di abbattere le barriere e facilitare concretamente l’accesso alla pratica sportiva per i ragazzi con disabilità in tutta Italia, dimostrando come lo sport debba essere un diritto fondamentale per tutti.

Il suo impegno valica i confini nazionali attraverso il programma “P&G Athletes for Good”. Grazie a questa iniziativa, Romele sostiene attivamente il progetto dell’associazione Lo Spirito di Stella ETS, lavorando per favorire e migliorare l’accessibilità negli sport invernali, affinché la montagna e la neve possano essere vissute senza alcun limite.

La medaglia di Milano Cortina 2026 assume così un duplice valore: è il trionfo di un grande atleta azzurro e, al tempo stesso, il megafono perfetto per un messaggio di parità. Giuseppe Romele dimostra che i veri traguardi si raggiungono portando l’eccellenza in gara e i valori più alti dello sport nella società, confermandosi, di fatto, un campione ogni giorno.

Lucidi: “PMI, industria e finanza: nasce il tavolo permanente”

Massimo Lucidi

“Quello che ho avuto il piacere di moderare ieri alla Camera dei deputati, nella prestigiosa Sala della Lupa, rappresenta il successo del modello di impresa diffusa promosso dal Consorzio AstraTech Italia e dal suo Presidente Andrea Spoto. Un modello che segna la nascita di un tavolo permanente di confronto tra PMI, industria e finanza per crescere insieme nel segno della ricerca, dell’innovazione e della collaborazione”.

Con queste parole Massimo Lucidi, giornalista internazionale e Presidente della Fondazione E-novation, ha commentato il convegno promosso da AstraTech Italia dedicato all’evoluzione dei modelli di collaborazione tra Piccole e Medie Imprese nei settori ad alta complessità tecnologica.

“Di rado mi capita – ha aggiunto Lucidi – di moderare incontri così densi di contenuti e già orientati verso intese operative tra i promotori, piuttosto che verso annunci da costruire successivamente. Bravissimi gli amici di AstraTech”.

Il convegno ha registrato una forte partecipazione nella Sala della Lupa, riunendo imprenditori e manager provenienti dai settori dell’IT, dell’intelligenza artificiale, della space economy, della robotica, della meccanica di precisione, dei sistemi di difesa e dell’economia digitale.

All’incontro hanno preso parte rappresentanti istituzionali, manager dell’industria, esponenti del mondo accademico e del sistema finanziario, in un confronto articolato sul tema della competitività delle PMI italiane nei grandi programmi industriali europei e internazionali.

Ad aprire i lavori sono stati gli Onorevoli Marco Cerreto e Andrea Mascaretti, insieme al Senatore Luigi Spagnolli, che hanno sottolineato il ruolo strategico delle PMI quale patrimonio produttivo nazionale e la necessità di strumenti evolutivi per affrontare le nuove sfide industriali.

Nel corso del dibattito è emersa, nelle parole di Andrea Spoto, Presidente e promotore del Consorzio AstraTech Italia, una convergenza significativa su alcuni punti chiave:

  • i programmi industriali nei settori spazio, difesa e ICT sono sempre più integrati, pluriennali e capital intensive;
  • le PMI italiane rappresentano un’eccellenza tecnologica, ma spesso operano in modo frammentato;
  • la collaborazione strutturata tra imprese può costituire un moltiplicatore di competitività, senza comprometterne l’autonomia;
  • solidità organizzativa e coordinamento sono elementi sempre più richiesti dai grandi player industriali e dai mercati.

Il contributo del Questore di Roma Roberto Massucci (in video), insieme agli interventi di Salvatore Pinto, del Prof. Blandini, di Marco Lisi e dei rappresentanti del mondo finanziario e dei mercati dei capitali, ha evidenziato come nei sistemi complessi – dalla sicurezza ai programmi spaziali – il coordinamento tra competenze sia un fattore determinante per il successo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della bancabilità e dell’attrattività finanziaria delle aggregazioni strutturate, con l’intervento del Vicedirettore Generale di BCC Roma Alessandro Ferri e il contributo del dott. Enea Franza (CONSOB), che hanno richiamato l’importanza di trasparenza, continuità e solidità per l’accesso al credito e ai mercati.

A margine dell’incontro, Andrea Spoto ha dichiarato:

“L’esperienza del consorzio AstraTech Italia, nato senza fini di lucro e con adesione spontanea e significativa da parte delle imprese, dimostra che il bisogno di collaborazione esiste. Il confronto di oggi conferma la necessità di evolvere gli strumenti disponibili, offrendo alle PMI un ulteriore supporto per accedere ai grandi programmi industriali, nel pieno rispetto della loro autonomia”.

Il convegno si è concluso con la proposta di avviare un tavolo permanente di studio e confronto tra imprese, istituzioni, università e sistema finanziario, con l’obiettivo di approfondire modelli operativi capaci di rafforzare la competitività del sistema Paese.

L’eccellenza italiana si racconta a Sanremo, dal mare

IL FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA A SANREMO GIUNGE ALLA SETTANTASEIESIMA EDIZIONE DAL 24 AL 28 FEBBRAIO

Il festival della Canzone Italiana a Sanremo giunge alla settantaseiesima edizione dal 24 al 28 febbraio e si conferma come l’occasione unica per celebrare il Bel Canto, il Paese del Sole, con tutte le storie che meritano di essere conosciute e raccontate. In realtà se i cantanti portano in scena le situazioni che vivono nel nostro tempo, i drammi, i sogni, le mode, oltre la Kermesse canora anche gli spazi in città e le decine di migliaia di persone che raggiungono la Riviera di Ponente raccontano qualcosa. Marchi, aziende, professionisti si raccontano, si confrontano, si incontrano in nome dei Valori che il Paese incarna.

Non ha dubbi Massimo Lucidi giornalista internazionale e Presidente della Fondazione E-novation, da dieci anni a Sanremo al Festival, anche al tempo del Covid, esperienza mai interrotta per tutto quello che accade fuori, in città.

“Ogni anno facciamo vivere esperienze uniche tra Sanremo e Montecarlo agli imprenditori che portiamo in Riviera durante il Festival della Canzone: interviste, think tank, dibattiti, visite alle novità che si realizzano in nome della Eccellenza e Sostenibilità. Quest’anno la novità è il ritorno della crociera di Be1 con l’emozione di vedere Sanremo dal mare e festeggiare il festival su una nave da crociera che diventa palco di una serie di iniziative e spettacoli”.

Il merito è del Presidente di Be1 srl, Nunzio Puccio che con uno staff di professionisti capitanati dalla figlia Federica realizza una crociera di business e leisure in una esperienza unica dedicata al mondo dei servizi. Che futuro attende il Paese attraverso lo sguardo sui consumatori diretti sulle dinamiche del mass market.

Tre grandi appuntamenti: oltre ai partner storici con un evento targato Edison, e uno Tim e Motorola, “saranno con noi -spiega Federica Puccio – Kenovo, Tenda, DataContact, Zoenergy, Justincase. L’agenda prevede 3 business meeting, nei quali andremo a definire il piano operativo del 2026, i nuovi obiettivi e premieremo i partner che si sono distinti nel 2025. Il primo business meeting sarà dedicato a Edisonil secondo a Tim e Motorolail terzo ai nuovi partner e le novità di Be1 per i nostri affiliati” conclude Federica Puccio.

“Il Festival sarà ancora più bello visto dal mare, davanti Sanremo, sulla Costa Toscana, – ammette con un sorriso Nunzio Puccio l’ideatore del format – per l’atmosfera di bellezza e di piacevolezza che si vivrà a bordo ma anche per le opportunità di business di matching e di riflessione che sapremo offrire”.