I due giorni, promossi dall’Area Education e Capitale Umano di Confindustria Brescia, sono rivolti ai più piccoli con laboratori dedicati alla scoperta delle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
- In programma sette diversi laboratori gratuiti, sviluppati con Pleiadi Science Farmer, dedicati alle bambine e ai bambini dagli 0 ai 12 anni, oltre a conferenze e alle mostre Rompicapo Giganti e Giochi antichi
Brescia, 23 marzo 2026 – Il Museo di Santa Giulia (via Piamarta, 4) ospiterà sabato 11 e domenica 12 aprile la terza edizione di “Brescia Making Future”, iniziativa organizzata dall’Area Education e Capitale Umano di Confindustria Brescia. L’evento è pensato per avvicinare le bambine e i bambini dagli 0 ai 12 anni alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), con l’intento di stimolare la curiosità scientifica, sensibilizzando anche le famiglie sulle opportunità che queste discipline offrono per lo sviluppo delle nuove generazioni.
Le prime due edizioni dell’iniziativa, nel 2024 e 2025, hanno registrato la presenza di 2.291 bambine e bambini bresciani coinvolti, e di quasi 5.400 partecipanti totali.
Il programma è stato presentato stamattina in una conferenza stampa, tenuta nella sede di Confindustria Brescia, a cui hanno partecipato Elisa Torchiani, vice presidente di Confindustria Brescia con delega a Education e Cultura d’Impresa, Anna Frattini, assessora con delega alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale del Comune di Brescia, Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio di Brescia, Giovanni Comboni, vice presidente di A2A, main partner dell’edizione 2026, Giovanna Franceschetti, vice presidente di Gefran Spa e main sponsor dell’edizione 2026, e Lucio Biondaro, Ceo di Pleiadi, società di divulgazione scientifica.
L’evento è cofinanziato e patrocinato dalla Camera di Commercio di Brescia, ha come main partner il Gruppo A2A; come main sponsor Gefran S.p.A, come sponsor tecnico Brescia Mobilità S.p.A e vanta la collaborazione di numerosi enti, quali: Comune di Brescia, Federchimica, Federmeccanica, Provincia di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia, Università di Brescia, Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, Gruppo Tecnico LE Imprenditrici di Confindustria Brescia.
Nel dettaglio, sono in programma 7 diversi laboratori STEM gratuiti, sviluppati con Pleiadi Science Farmer, dedicati alle bambine e ai bambini dagli 0 ai 12 anni e altre iniziative collegate al tema:
- Area Baby (0-6 anni)
- Energia circolare (6-8 anni) – Laboratorio esperienziale A2A
- Chemical bar (6-8 anni)
- Meccanic Art (8-10 anni)
- Feed&Food (8-10 anni)
- Virtual Word (9-12 anni)
- Verso l’infinito (genitori e figli 4-10 anni)
Tutti i dettagli dei laboratori, insieme alle modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito:
www.makingfuturebrescia.it
Iscrizioni su:
Eventbrite
Oltre ai laboratori, Brescia Making Future ospiterà anche conferenze tematiche con docenti e ricercatori universitari:
- STEM, crescita e identità: come le STEM allenano competenze che restano
Sabato 11 aprile, ore 15.30
Daniela Bandera, Sociologa, Imprenditrice, Coordinatrice Gruppo LE Imprenditrici di Confindustria Brescia.
Federica Pelizzari, Assegnista di ricerca in Didattica e pedagogia speciale e collaboratrice di CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Per l’iscrizione:
Modulo iscrizione - “Chi ha deciso che non fa per me?” Stereotipi, STEM e il futuro che possiamo riscrivere
Sabato 11 aprile, ore 16.30
Camilla Federici, Giurista, esperta in studi di genere, diversità, equità e inclusione.
Marika Vezzoli, Prof.ssa Associata di Statistica Medica Università di Brescia e Presidente di Commissione Genere
Per l’iscrizione:
Modulo iscrizione
Per informazioni sulle conferenze, è possibile contattare:
education@confindustriabrescia.it
Tel: +39 030/2292324 – 311.
Sono infine previste una mostra interattiva “Rompicapo Giganti”, che propone 10 exhibit interattivi composti da grandi strutture in legno da osservare, muovere e ricomporre, invitando i visitatori a sperimentare, tentare e trovare la soluzione e una mostra “Giochi antichi”, che propone d’intrecciare la saggezza delle tradizioni, con la gioia dei bambini. Attraverso 20 exhibit interattivi si potrà sperimentare come il gioco possa nascere dalle mani, dalla creatività e dalla voglia di stare insieme, trasformando ogni piccolo oggetto in una storia da inventare.


