Da Dublino al Monte Netto: il Parco bresciano diventa un’aula a cielo aperto

Nel cuore della pianura bresciana c’è un angolo di natura che ha deciso di non limitarsi a custodire il proprio territorio, ma di raccontarlo al resto del mondo. Il Parco Agricolo Regionale del Monte Netto, l’ultimo nato tra le aree protette lombarde, ha infatti appena concluso un’esperienza inedita: aprire i propri confini all’internazionalizzazione.

Nelle scorse settimane, i sentieri e i boschi del Parco si sono trasformati in uno spazio di lavoro e ricerca per due studenti provenienti da Dublino, iscritti all’istituto professionale CDETB-Coláiste Dhúlaigh CFE. Tra loro, la giovane Seyedeh Shirin Seyed Khezri, che dal 23 marzo fino a pochi giorni fa (10 aprile) ha vissuto il territorio bresciano non come una semplice visitatrice, ma come parte attiva della squadra del Parco.

L’iniziativa, inserita nel programma europeo Erasmus+ per il settore VET (Vocational Educational Training), ha permesso ai ragazzi di mettere letteralmente le mani nella terra. L’obiettivo? Trasformare concetti spesso astratti, come la sostenibilità ambientale e la tutela del verde, in un’esperienza lavorativa concreta.

Affiancati costantemente dal direttore del Parco, Ettore Monaco, e dalla geometra Eleonora Gennari, i ragazzi irlandesi hanno lavorato su un doppio binario. Da un lato, l’esplorazione fisica, con la realizzazione di una piccola mappatura territoriale; dall’altro, l’inclusività digitale. Grazie al loro lavoro di traduzione in lingua inglese, infatti, il sito web dell’ente è ora accessibile a un pubblico internazionale, un passo fondamentale per far conoscere questa realtà oltre i confini italiani.

Dietro le quinte dell’operazione, a garantire che tutto filasse liscio, c’è stata la Cooperativa Mistral. L’ente bresciano ha curato ogni dettaglio logistico, dall’accoglienza alla ricerca della struttura ospitante, assicurando un monitoraggio continuo lungo tutto il periodo di permanenza.

Per i ragazzi irlandesi è stata l’occasione per immergersi in un paesaggio decisamente peculiare. Il Parco del Monte Netto si sviluppa attorno a un’area collinare che tocca i 130 metri di altitudine, circondata dalla valle del fiume Mella e dai centri storici limitrofi.

È un territorio che racconta la storia agricola e naturale della Lombardia: dalle aree di cava oggi trasformate in laghetti ricchi di biodiversità, al bosco delle Colombaie a Capriano del Colle, fino ai filari di gelsi lungo le strade sterrate — piante un tempo simbolo dell’economia locale e oggi diventate una rarità da proteggere.

Per i vertici del Parco, il bilancio dell’iniziativa va ben oltre il lavoro svolto. «I progetti europei di mobilità internazionale hanno lo scopo di formare le nuove generazioni a ragionare in chiave europea e non solo nazionale», ha commentato Flavio Bonardi, Presidente del Parco del Monte Netto. «Questo progetto mira a promuovere un’educazione ambientale che ci colleghi al mondo che ci circonda, facendo conoscere gli ambienti naturali presenti nel nostro territorio».

In un’epoca in cui si parla molto di transizione ecologica, esperienze del genere ricordano che la tutela dell’ambiente passa necessariamente attraverso le persone. I ragazzi tornano a Dublino con un bagaglio di competenze pratiche e una nuova consapevolezza ecologica. Il Parco del Monte Netto, dal canto suo, ne esce arricchito: non più solo custode silenzioso della pianura, ma vero e proprio laboratorio vivo, capace di fare rete e di parlare, da oggi, anche un po’ di inglese.

Architettura, visioni e narrazioni: una settimana di cultura promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Brescia

Dall’analisi delle politiche europee di rigenerazione urbana al racconto cinematografico di Eileen Gray, fino al dialogo tra progetto e scrittura: tre appuntamenti tra formazione e divulgazione animano la settimana culturale dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Brescia.

L’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Brescia, attraverso la Commissione Cultura e in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Brescia, presenta il calendario degli appuntamenti della settimana, dedicati all’approfondimento culturale e all’aggiornamento professionale. Tre iniziative – tra conferenze, cinema e letteratura – offriranno occasioni di confronto sui temi della rigenerazione urbana e delle politiche europee, del rapporto tra architettura e arti visive e del dialogo tra progetto e scrittura.

Mercoledì 8 aprile, dalle ore 18.00 alle 20.00, la sede dell’Ordine in Via San Martino della Battaglia, 18 ospiterà l’incontro “Dalla ruggine alle infrastrutture verdi – 50 anni di politiche europee per la rigenerazione delle città industriali”. Ospite dell’iniziativa Massimo Preite, professore di Urbanistica all’Università di Firenze e tra i maggiori esperti di archeologia industriale, che guiderà una riflessione sui processi di trasformazione urbana in Europa a partire dalle crisi industriali del secondo Novecento. L’evento, valido ai fini dell’aggiornamento professionale, riconosce 2 CFP ed è aperto agli iscritti, tramite il Portale dei Servizi CNAPPC, e all’intera cittadinanza.

Giovedì 9 aprile, alle ore 21.00, appuntamento al Cinema Nuovo Eden con la rassegna “Architettura e Cinema”, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei eCinema Nuovo Eden, con la proiezione del film “E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare” di Beatrice Minger e Christoph Schaub, dedicato alla figura della progettista irlandese e al suo confronto con Le Corbusier. Il film racconta un conflitto simbolico tra visioni opposte dell’architettura: da un lato la libertà espressiva e sensibile di Eileen Gray, dall’altro l’approccio competitivo e mediatico del maestro moderno. (L’iniziativa riconosce 1 CFP | Biglietti: intero €6,50 – ridotto architetti €5,50.)

Sabato 11 aprile, dalle ore 10.00 alle 12.00, la sede dell’Ordine accoglierà la nuova rassegna
“Consigli di lettura – Quando il progetto si fa scrittura”. Il primo appuntamento proporrà un doppio incontro con Claudio Gasparotti, autore di “Il sentiero. legno, pietra acqua e poi ferro” e Igor Valzelli, autore di “La corsara dello spazio”. La rassegna nasce con l’obiettivo di valorizzare la dimensione culturale della professione, esplorando il rapporto tra architettura e narrazione attraverso le opere di architetti-scrittori. Gli incontri, aperti a tutti, prevederanno presentazioni, letture e momenti di dialogo con il pubblico. A moderare l’incontro l’arch. Marco Frusca, Consigliere dell’Ordine e Vice Presidente della Fondazione. Seguirà coffee break.

Partecipazione gratuita con iscrizione via email a formazionearchitetti@brescia.archiworld.it

Con questo ciclo di appuntamenti, l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Brescia e la sua Fondazione confermano il proprio impegno nella promozione della cultura architettonica come strumento di lettura critica del presente e di costruzione consapevole del futuro. Eventi che, tra formazione e divulgazione, rafforzano il ruolo dell’architetto non solo come progettista, ma come interprete dei processi culturali, sociali e territoriali contemporanei.

Per informazioni: formazionearchitetti@brescia.archiworld.it

Presidente Fontana e Assessore Beduschi: vetrina strategica per presentare la qualità dei nostri vini e territori

Non solo vino, ma anche territori, cucina, accoglienza e turismo. È con questa visione che la Lombardia si prepara a tornare protagonista a Vinitaly 2026, il Salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando un Padiglione che amplia lo sguardo oltre il prodotto per raccontare un sistema sempre più integrato e competitivo. Oltre 4.000 gli espositori, in 18 padiglioni. Attesi poco meno di 100 mila operatori nelle quattro giornate di apertura.

Una strategia che si inserisce in un momento particolarmente favorevole per la regione, anche grazie all’onda lunga delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che hanno rafforzato la visibilità internazionale della Lombardia e dato un impulso significativo al turismo territoriale.

In questo contesto il vino si conferma uno dei principali ambasciatori del territorio, capace di connettere prodotti di qualità, paesaggio, cultura e attrattività. Un ruolo ulteriormente rafforzato dalla celebrazione della Cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, che valorizza la tradizione gastronomica come elemento identitario e leva strategica di promozione.

“Vinitaly è per la Lombardia una vetrina strategica, una grande piattaforma  – ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana – perché ci consente di presentare al mondo non solo l’eccellenza dei nostri vini, ma anche la qualità complessiva dei territori che li producono. La visibilità generata dalle Olimpiadi ci ha permesso di far conoscere tanti siti a nuovi mercati, come la Valtellina che non aveva mai avuto relazioni dirette con il mercato americano. Anche l’articolo su una testata di primo piano ha portato  nuovi visitatori e nuove opportunità. Ora dobbiamo consolidare questa spinta e trasformarla in sviluppo duraturo per le imprese e per l’intera filiera del Made in Lombardy”.

EXPORT RECORD E QUALITÀ AL TOP – Il comparto vitivinicolo lombardo si presenta a Vinitaly con indicatori in crescita e una struttura produttiva sempre più solida. Nel 2025 l’export ha, infatti, raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, in crescita del 7,1% sul 2024 e in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale (-3,7%) e in tutte le principali regioni esportatrici.

Non solo. La vendemmia 2025, che si è chiusa con una produzione di oltre 143 milioni di bottiglie potenziali, in crescita del 16,3% rispetto al 2024, ha visto ulteriormente rafforzarsi la vocazione alla qualità della produzione regionale.

“Il comparto vitivinicolo lombardo dimostra una forza e una capacità di crescita tutt’altro che scontate. Il record dell’export a oltre 331 milioni di euro, in controtendenza rispetto ad altre realtà è il risultato di un lavoro strutturato sulla qualità, sull’organizzazione della filiera e sulla capacità di sfidare i mercati internazionali. – ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi – E la qualità, in Lombardia, non è uno slogan: è un dato concreto. Oltre il 90,5% delle bottiglie prodotte rientra nelle Denominazioni, a fronte di una media nazionale che si ferma al 74%. Da qui dobbiamo continuare a muoverci: non inseguire modelli che non ci appartengono, ma rafforzare ciò che già ci distingue. Il vino oggi è esperienza, turismo, cultura. Se continuiamo su questa linea di qualità, posizionamento e visione integrata con il sistema di accoglienza, i risultati che oggi registriamo non resteranno un traguardo, ma diventeranno la base per una crescita ancora più solida”.

Sul fronte degli investimenti, la misura OCM sta sostenendo l’innovazione e la competitività del comparto, perché il vino lombardo continui a rafforzare la propria presenza sui mercati. Nella campagna 2025-2026 lo ha fatto con un sostegno pari a 3,7 milioni di euro, che ha attivato oltre 9,3 milioni di euro di investimenti complessivi.

“L’enoturismo si conferma uno dei segmenti più dinamici del mondo del vino, con circa 18 milioni di italiani coinvolti (4,5 milioni in più rispetto al 2024) – ha ricordato Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico – . L’interesse per le visite dirette alle aziende di produzione cresce strutturalmente: dal 60% nel 2021 al 77% nel 2025 – a conferma della centralità del contatto diretto con il mondo agricolo. I dati evidenziano che i turisti italiani cercano sempre più varietà, relazione e qualità dell’esperienza nell’enoturismo. Non è un caso che la visita alle cantine a conduzione familiare sia oggi l’esperienza più apprezzata, segno di una forte attenzione al rapporto umano in un mondo sempre più permeato dal digitale. Fra le proposte crescono le degustazioni (+15 punti percentuali rispetto al 2024), con una domanda crescente anche per le forme più sofisticate come cene in cantina e abbinamenti cibo-vino”.

“La qualità dell’accoglienza si conferma determinante: il 68% dei turisti indica la professionalità del personale come motivo principale del ritorno in cantina, insieme alla possibilità di partecipare a esperienze enoturistiche diverse (64%) e alla facilità di prenotazione (66%), evidenziando le principali leve di sviluppo per il settore – ha aggiunto Garibaldi – . Tra i fattori di scelta della cantina e della destinazione del vino, oltre alla bellezza del paesaggio e al rapporto qualità-prezzo, emerge la prossimità geografica (65%), che apre opportunità rilevanti per attività di breve raggio e di prossimità”.

IMPRESE SOLIDE E OCCUPAZIONE IN CRESCITA – A trainare questa dinamica positiva è anche l’enoturismo, che nel triennio 2022–2024 ha registrato una crescita media annua del 16% dei visitatori, posizionando la Lombardia tra le aree più dinamiche del panorama italiano.

I numeri confermano la solidità e il potenziale di crescita del comparto vitivinicolo lombardo. – ha dichiarato il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – L’aumento dell’export, la crescita dell’occupazione, con gli addetti in aumento dell’8,2% negli ultimi dieci anni, ma anche il dinamismo dell’enoturismo dimostrano come il vino sia oggi una leva economica strategica per il territorio. La sfida è continuare a investire in qualità, innovazione e promozione, rafforzando il posizionamento della Lombardia sui mercati internazionali, sostenendo le quasi 3 mila imprese vitivinicole lombarde che oggi garantiscono lavoro stabile a circa 6.500 addetti, a cui si aggiungono migliaia di lavoratori stagionali”.

Il Padiglione Lombardia, situato al primo piano del Palaexpo, ospiterà produttori, consorzi, associazioni e istituzioni negli spazi espositivi finanziati e realizzati nell’ambito dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia. Negli oltre 3.000 metri quadrati saranno presenti più di 150 realtà, con oltre mille etichette in degustazione, a rappresentare la ricchezza e la varietà del patrimonio vitivinicolo regionale.

Nel ricco palinsesto di eventi proposti al Padiglione Lombardia, spicca il momento celebrativo dedicato alle eccellenze lombarde in programma lunedì 13 aprile, con la partecipazione del maestro pasticcere Iginio Massari, di Bruna Gritti, che con il marito Vittorio Cerea ha creato il mito di “Da Vittorio”, e di Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco.

La partecipazione lombarda a Vinitaly nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela. È grazie a questa sinergia che il patrimonio vitivinicolo unico che la nostra regione è in grado di esprimere – sia in termini di qualità sia in termini di varietà – verrà proposto a buyer, operatori e giornalisti nel corso della 58^ edizione di Vinitaly.

I CONSORZI DI TUTELA –  Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Ente Vini Bresciani, Consorzio Franciacorta, Consorzio Tutela Moscato di Scanzo, Consorzio Volontario Vino DOC San Colombano, Consorzio Montenetto, Consorzio Vini IGT Terre Lariane, Consorzio Vini Mantovani, Consorzio Tutela Lugana DOC, Consorzio Tutela Valcalepio, Consorzio Tutela Vini di Valtellina, Consorzio Valtènesi Riviera del Garda Classico, Produttori San Martino della Battaglia DOC, Consorzio Botticino DOC, Consorzio Tutela IGT Valcamonica.

Fonte: Regione Lombardia

Germani: al PalaLeonessa Reggio Emilia passa nel finale

La UNA Hotels Reggio Emilia (record 11-11) centra la sesta vittoria consecutiva in campionato espugnando il campo della Germani Brescia (record 17-5) con il punteggio finale di 92-101.

Dopo un avvio equilibrato, gli ospiti provano a scappare grazie ai primi segnali di Echenique e alla tripla di Rossato per il 27-35. La risposta della Germani arriva con Ivanovic e soprattutto con tre triple consecutive di Della Valle, che riportano i padroni di casa avanti sul 39-38.

Nel prosieguo del match è ancora Reggio Emilia a tentare l’allungo: Barford si accende e coinvolge Williams per il 63-70. Brescia però resta agganciata grazie alla fisicità di Bilan e Burnell, arrivando fino all’81-82 a 6 minuti dalla fine con un gioco da tre punti in contropiede di Massinburg (azione che costa anche un infortunio a Brown).

Nel momento decisivo, la squadra di coach Priftis alza l’intensità difensiva e colpisce in transizione con Barford, Williams e Caupain, costruendo un parziale di 0-12. A interromperlo ci pensano i cinque punti consecutivi di carattere di Della Valle per l’86-94 a meno di tre minuti dalla sirena, ma Reggio non si lascia intimidire: un jumper di Uglietti e una tripla di Rossato chiudono definitivamente i conti.

Tra i protagonisti della UNA Hotels spiccano i 17 punti di Barford, la prova completa di Caupain (13 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, 22 di valutazione), i 13 punti di Rossato, i 13 punti e 4 rimbalzi di Thor, i 12 punti e 7 rimbalzi di Echenique e gli 11 punti con 5 rimbalzi di Williams.

Per Brescia non bastano i 30 punti, 8 rimbalzi e 8 falli subiti (35 di valutazione) di Bilan, i 21 punti e 9 assist di Della Valle (30 di valutazione), oltre ai 13 punti di Burnell e ai 12 di Ivanovic.

Stati Generali della Sostenibilità & Sicurezza: Giovanni Sabetti lancia la sfida della Cooperazione Transatlantica

ROMA – In occasione degli Stati Generali della Sostenibilità & Sicurezza, promossi dalla Fondazione E-Novation, Giovanni Sabetti è intervenuto per delineare le nuove frontiere della sicurezza globale, annunciando la nascita di una nuova fondazione negli Stati Uniti dedicata alla protezione delle infrastrutture critiche e della filiera alimentare.

Sicurezza Informatica e Alimentare: due facce della stessa medaglia
Nel suo intervento, Sabetti ha evidenziato il legame indissolubile tra ambiti apparentemente distanti: “Un attacco cyber a un’infrastruttura strategica e la compromissione di una filiera alimentare producono il medesimo risultato: minano la stabilità sociale e la fiducia dei cittadini”. La nuova realtà USA, della quale Sabetti è un attivo promotore ed organizzatore di attività, mira proprio a colmare questo gap, costruendo uno spazio comune di sicurezza transatlantica.

Il contesto geopolitico e il ruolo delle competenze
Analizzando l’attuale scenario di crisi internazionale, Sabetti ha sollevato due riflessioni centrali:
L’esclusività delle competenze: Solo pochi attori globali dimostrano oggi la capacità reale di gestire la sicurezza come bene comune, operando con precisione chirurgica e minimizzando l’impatto umano.
Il governo delle tecnologie: L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie necessitano di un’etica condivisa, ma soprattutto di formazione d’eccellenza. L’approssimazione attuale rappresenta un rischio per la stabilità globale.
“La sicurezza non deve essere percepita come un costo, ma come un investimento strategico. Senza una governance chiara delle tecnologie, l’instabilità è destinata a crescere a tutti i livelli.”

L’Italia e l’Europa nello scacchiere globale
Sabetti ha espresso un forte apprezzamento per l’operato del Governo italiano, sottolineando:
Il ritorno nel Middle East North Africa: Il recupero del ruolo di intermediatore strategico nell’area del Medio Oriente e Nord Africa.
La tutela del Made in Italy: L’impegno nel valorizzare le eccellenze agroalimentari e artigianali, confermato dalla crescita costante dell’export.
Rivolgendosi infine all’Unione Europea, Sabetti ha auspicato un rafforzamento della via diplomatica e formativa, pilastri necessari per consolidare l’asse transatlantico e garantire la protezione delle comunità.

Malattie rare: nasce a Brescia l’ambulatorio pediatrico Marin

L’evento si terrà il 30 marzo presso l’Ospedale dei Bambini-ASST Spedali Civili
MALATTIE RARE: NASCE A BRESCIA L’AMBULATORIO PEDIATRICO MARIN
Il progetto sostenuto dalla Fondazione Camillo Golgi viene presentato in un Convegno. L’obiettivo è favorire diagnosi più rapide, cure maggiormente personalizzate e una migliore qualità di vita ai giovani pazienti

28 marzo 2026 – Brescia si conferma all’avanguardia in Italia per la gestione delle patologie rare immunologiche. Nasce MARIN (Malattie Rare Immunologiche Non Diagnosticate), un modello integrato di ricerca, assistenza e innovazione in pediatria. Si basa sull’unione di competenze cliniche specialistiche, tecnologie diagnostiche avanzate e supporto psicologico-sociale. Il percorso si concretizza in un nuovo ambulatorio che sarà attivo presso gli Spedali Civili di Brescia. L’intera iniziativa verrà presentata lunedì 30 marzo con un convegno organizzato dalla Fondazione Camillo Golgi, che ha anche sostenuto concretamente il progetto. L’evento si svolgerà presso l’Aula Montini degli Spedali Civili di Brescia, con inizio alle 15.30. Sarà un momento di confronto tra medici specialisti e verrà dedicato allo sviluppo di nuovi modelli di cura per i pazienti pediatrici colpiti da una malattia immunologica rara.

“Le malattie rare immunologiche sono patologie estremamente complesse e difficili da identificare precocemente – sottolinea il prof Alberto Giovanni Ugazio (già Direttore del Dipartimento Medico dell’Ospedale Bambino Gesù). Anche la gestione è particolarmente difficoltosa perché i trattamenti disponibili sono limitati. Inoltre le malattie presentano quasi sempre sintomi non specifici e sono pochi i test disponibili in grado di diagnosticarle con precisione”.  Il prof Raffaele Badolato (Direttore della Clinica Pediatrica dell’Università di Brescia) afferma che l’ambulatorio MARIN offrirà un percorso strutturato e multidisciplinare, servizi diagnostici di ultima generazione di immunologia e genetica e controlli di follow up continui e personalizzati. “Intendiamo, con la nuova struttura sanitaria, anche favorire la collaborazione tra medici specialisti e quindi lo scambio con altri centri nazionali ed internazionali che già svolgono attività simili. L’obiettivo finale deve essere riuscire a garantire diagnosi rapide e cure maggiormente personalizzate”. “Il modello MARIN si basa sull’unione di competenze cliniche specialistiche, tecnologie avanzate e supporto psicologico-sociale – sottolinea Anna Rosa Soresina, Responsabile clinico dell’Ambulatorio MARIN.

“La ricerca clinica indipendente risulta fondamentale per riuscire a migliorare decisamente diagnosi, terapia e qualità della vita delle malattie rare, che rappresentano una delle principali criticità della medicina contemporanea – conclude il prof. Enrico Agabiti Rosei, Presidente di Fondazione Camillo Golgi -. Allo stesso tempo è indispensabile il confronto continuo sulle conoscenze acquisite tra chi deve assistere bambini o adolescenti con patologie immunologiche rare. Come Fondazione Camillo Golgi siamo da anni impegnati in questa direzione e cerchiamo di dare un nostro contributo favorendo la ricerca scientifica, il potenziamento delle attività cliniche e l’umanizzazione degli spazi ospedalieri. Abbiamo quindi deciso di sostenere il progetto MARIN che presenta delle prospettive estremamente interessanti in un settore in cui la Clinica Pediatrica bresciana è sempre stata all’avanguardia nella ricerca e nella assistenza clinica”.

Atlantide Pallavolo Brescia, Tucani in grande forma: tris a Porto Viro e playoff nel mirino

Brescia rispetta il pronostico e chiude la Regular Season al secondo posto, risultato che vale l’accesso alla Supercoppa, in programma il giorno di Pasqua sul campo della capolista Pineto. I playoff scatteranno invece il 12 aprile al San Filippo contro Macerata. Coach Zambonardi è chiaro: il gruppo è in forma e determinato a proseguire la striscia vincente.

ALVA INOX 2 EMME SERVICE – CONSOLI SFERC 0-3
(21-25; 18-25; 23-25)

Porto Viro (RO), 29 marzo 2026 – Brescia conclude la stagione regolare in crescendo, imponendosi con autorità sul campo di Porto Viro. I tucani gestiscono il match con efficacia, facendo la differenza soprattutto a muro e al servizio, e mantenendo alta la pressione grazie alla qualità del proprio attacco. Il contemporaneo risultato di Pineto a Ravenna certifica il secondo posto finale, che vale la qualificazione alla Supercoppa in Abruzzo. I quarti playoff partiranno invece domenica 12 aprile al San Filippo contro Macerata.


Starting six

Brescia si schiera con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in banda, Berger e Tondo al centro e Rossini libero.
Porto Viro risponde con Zonta e Pinali sulla diagonale, Erati e Sperandio centrali, Klobucar e Magliano schiacciatori e Morgese libero.


Cronaca

L’avvio è equilibrato, con Brescia efficace nel cambio palla grazie a Lucconi e Cavuto. Due attacchi vincenti di Mancini da seconda linea firmano il primo allungo (3-5), poi è il muro del capitano su Pinali a riportare avanti i tucani (11-13). Nonostante qualche imprecisione al servizio, Brescia mantiene il controllo e chiude il primo set grazie ai muri di Cominetti e Berger (21-25).

Nel secondo parziale Tondo firma subito due ace per il 3-7. Porto Viro prova a restare agganciata con Magliano e Sperandio (9-11), ma Brescia accelera ancora con Mancini al servizio e un solido muro di Tondo (9-14). Dopo qualche errore degli avversari e un tentativo di rimonta, i tucani rialzano il ritmo e chiudono senza difficoltà anche il secondo set (18-25).

Il terzo set vede Brescia protagonista in difesa e ricostruzione, con Cominetti che mette a segno quattro attacchi consecutivi (8-9). Dopo un lieve calo al servizio, Berger trova un ace (8-11), ma Zonta riapre il set con due battute vincenti (16-17). Mancini risponde con un ace per il nuovo vantaggio (18-20), mentre Cominetti firma i punti che portano al match ball. Dopo tre occasioni, è il muro di Berger su Chiloiro a chiudere set e partita (23-25).


Le dichiarazioni

Roberto Zambonardi sottolinea il grande percorso nel girone di ritorno, chiuso con undici vittorie, otto delle quali consecutive, che valgono l’accesso alla finale di Supercoppa. Contro Porto Viro la squadra ha espresso un ottimo livello di gioco, riuscendo a essere concreta nei momenti decisivi. Ora inizia la fase più impegnativa della stagione, che Brescia affronta nelle migliori condizioni. Menzione speciale per Rossini, leader della seconda linea tra ricezione e difesa.

Alessandro Tondo evidenzia la soddisfazione per aver centrato l’obiettivo di classifica, sottolineando come non ci fosse modo migliore per chiudere il campionato. Ora l’attenzione si sposta sulla fase decisiva, dove si assegneranno i traguardi più importanti.


Tabellino

Porto Viro: Erati 3, Zonta 4, Magliano 5, Sperandio 2, Klobucar 9, Pinali 10, Morgese (L) e altri non entrati. Allenatori: Bologna e Zambonin.
Ricezione positiva 47%, attacco 40%, muri 2, ace/errori 2/8.

Brescia: Rossini (L), Cavuto 7, Tondo 7, Cominetti 12, Mancini 7, Berger 10, Lucconi 16 e altri non entrati. Allenatori: Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva 58%, attacco 56%, muri 8, ace/errori 7/25.

Arbitri: Michele Marotta e Marco Pernpruner.
Durata set: 27’, 28’, 28’ (totale 1h 23’).

Millenium Brescia, leonesse implacabili: successo a Trento nei playoff

Dopo aver amministrato con attenzione i primi due set, la Valsabbina chiude i conti aggiudicandosi in rimonta anche il terzo parziale. L’appuntamento con Gara 2 è fissato per mercoledì 1 aprile alle ore 20 al PalaGeorge.

Playoff al via. Entra nel vivo la fase che determinerà la seconda promossa in Serie A1, dopo il salto di categoria già conquistato da Talmassons lo scorso fine settimana contro Roma.

Nel tardo pomeriggio, la Bts Arena ha riaccolto le Leonesse a tre anni di distanza da Gara 1 della finale playoff, vinta allora dalle trentine per 3-1. In campo anche tre protagonisti di quella sfida, ma con casacche invertite: Alice Pamio e coach Beltrami ora tra le fila di Trento, Francesca Michieletto con Brescia.

Dopo due set difficili ma ben gestiti dalla squadra bresciana , la Valsabbina mette in mostra carattere e si prende anche il terzo parziale in rimonta. La sfida di ritorno, in programma mercoledì a Montichiari, sarà decisiva per l’accesso alle semifinali: in caso di equilibrio, si giocherà il Golden Set.

Risultato
Itas Trentino – Banca Valsabbina Millenium Brescia 0-3 (23-25; 21-25; 21-25)

MVP: Beatrice Parrocchiale
Top scorer: Lazda (21, Trento), Amoruso (19, Brescia), Pamio (18, Trento)


La partita

Coach Beltrami si affida a Guerra in regia opposta a Lazda, con Marconato e Cosi al centro, Pamio e Giuliani schiacciatrici e Laporta libero. Dall’altra parte, Solforati risponde con la diagonale Prandi-Kavalenka, Modestino e Olivotto al centro, Amoruso e Michieletto in banda e Parrocchiale nel ruolo di libero. Da segnalare le condizioni non ottimali di Orlandi, con Veglia inserita tra le disponibili.

Il primo set si sviluppa su grande equilibrio iniziale, con Brescia che prova ad allungare grazie al turno al servizio di Amoruso (3-5). Trento reagisce fino al 10 pari, ma le lombarde ristabiliscono le distanze (12-16). Le padrone di casa recuperano fino al 23 pari, ma la Valsabbina è più lucida nei momenti decisivi e chiude il set alla prima occasione utile.

Nel secondo parziale, Brescia parte forte (0-4). Trento riesce a rientrare fino al 7 pari, ma le ospiti mantengono il controllo del gioco, spingendosi fino al +6. Nel finale, nonostante un tentativo di rimonta delle trentine, Kavalenka e compagne amministrano con sicurezza e chiudono 21-25.

Nel terzo set è invece Trento a partire meglio (8-4), mettendo in difficoltà le Leonesse. Brescia però reagisce con determinazione, recupera punto su punto fino al 19 pari e completa il sorpasso nel finale (20-21). Un video-check assegna il 21-24, e il match si chiude subito dopo al primo match point, complice un’invasione a muro delle padrone di casa.


Le statistiche

La Valsabbina chiude con 75 punti totali, impreziositi da 2 ace e ben 11 muri. Trento si ferma a quota 65 punti, con un ace in più rispetto alle avversarie ma soltanto 4 muri realizzati.


Le dichiarazioni

Coach Solforati sottolinea il valore della vittoria in trasferta, evidenziando la capacità della squadra di restare sempre in partita, anche nei momenti più complessi, e di ribaltare il terzo set. L’attenzione ora è rivolta alla gara di ritorno, dove non è escluso il ricorso al Golden Set.

Parrocchiale, premiata come MVP, rimarca l’importanza di un esordio positivo nei playoff e la qualità della prestazione, sottolineando come la gara sia stata intensa e combattuta. Ora l’obiettivo è recuperare energie e perfezionare i dettagli in vista del ritorno davanti al pubblico di casa.


La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo mercoledì 1 aprile alle ore 20 al PalaGeorge di Montichiari per affrontare nuovamente Itas Trentino nel match di ritorno dei quarti di finale playoff.

Il nuovo concept store di Blauer a Brescia è ufficialmente aperto, le foto dell’inaugurazione

Blauer ha ufficialmente tagliato il nastro del suo nuovo ed esclusivo concept store nel cuore pulsante di Brescia, situato in Corso Palestro 2.

L’inaugurazione, tenutasi il 18 marzo, è stato un evento che ha segnato un nuovo capitolo per il marchio, celebrando la sua identità e il suo heritage nel centro storico della città. Numerosi ospiti e appassionati hanno partecipato alla serata, scoprendo in anteprima il design contemporaneo e l’atmosfera immersiva del nuovo spazio di circa 100 metri quadrati.

Rivivete i momenti salienti dell’apertura attraverso la nostra galleria fotografica esclusiva qui sotto, che cattura l’energia dell’evento e i dettagli distintivi dello store.

Immagini concesse da Studio Orioles.

L.R. Vicenza–Union Brescia: biglietti disponibili per la gara del 29 marzo dalle 16:00

Prevendita L.R. Vicenza – Union Brescia

La società L.R. Vicenza comunica che dalle ore 16:00 di oggi martedì 24 marzo sarà attiva la prevendita per la gara L.R. Vicenza-Union Brescia, valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie Sky Wifi, che si disputerà allo Stadio Romeo Menti, domenica 29 marzo, alle ore 14:30.

Si informa che a seguito della decisione degli organi competenti, i biglietti acquistati saranno incedibili.


Prezzi dei biglietti (prevendita esclusa)

Tribuna Centrale

  • Intero: 40,00 €
  • Ridotto*: 35,00 €
  • Ridotto studente: 18,00 €
  • Ridotto under 10 anni: 5,00 €

Distinti

  • Intero: 20,00 €
  • Ridotto*: 16,00 €
  • Ridotto studente: 12,00 €
  • Ridotto under 10 anni: 5,00 €

Curva Sud

  • Intero: 20,00 €
  • Ridotto*: 17,00 €
  • Ridotto studente: 13,00 €
  • Ridotto under 10: 10,00 €

Curva Sud possessori LR Vicenza Card

  • Intero: 15,00 €
  • Ridotto*: 12,00 €
  • Ridotto studente: 8,00 €
  • Ridotto under 10: 5,00 €

Gradinata Nord settore B (riservata ai tifosi locali)

  • Intero: 15,00 €
  • Ridotto*: 12,00 €
  • Ridotto studente: 8,00 €

Ridotto*: donne, over 65 (nati prima del 31/12/1961), militari e forze dell’ordine, portatori di disabilità in possesso di certificato di invalidità dal 50% al 99%

Studente: nati dopo l’01/01/2008 o possessori di Vi University Card (tariffa applicabile solo al CCCB e al LR Store)

Under 10: nati dopo l’01/01/2016


Settore Ospiti

Si informa che i tifosi ospiti residenti nella provincia di Union Brescia, potranno acquistare esclusivamente i tagliandi del settore curva nord ospiti, con biglietto nominativo ed incedibilità del titolo.

La prevendita sarà attiva sino alle ore 19:00 di sabato 28 marzo.

Gradinata Nord

  • 20,00 €
  • Ridotto donne, over 65: 17,00 €
  • Ridotto under 18: 13,00 €
  • Ridotto under 10: 10,00 €

Punti vendita

Di seguito i punti vendita presenti nella provincia di Vicenza, aperti questa settimana:

CCCB – STADIO MENTI

  • domenica 29 marzo dalle ore 12:30

Online

  • collegandosi al sito sport.ticketone.it fino alle ore 15:15 di domenica 29 marzo

Punti vendita

Vicenza

  • Tabaccheria Sella – Corso San Felice e Fortunato, 360
  • Bar Stadio – Via Natale del Grande, 6

Bassano del Grappa

  • Dischiponte – Via Angarano 9 – Bassano del Grappa

Thiene

  • Punto Servizi Balasso Tabaccheria – Via Trieste 16 – Thiene