Nel cuore antico di Rivoltella, ai piedi della storica Torre longobarda di Re Desiderio, ha aperto le porte Il Mansio, un progetto che ridefinisce i canoni dell’ospitalità di lusso sul Lago di Garda. Non si tratta solo di un boutique hotel, ma della prima “Locanda Contemporanea” della zona a sposare una filosofia 100% vegetale, unendo il recupero architettonico d’eccellenza a un’esperienza sensoriale consapevole.

Dal recupero industriale al Boutique Hotel
L’edificio che oggi ospita Il Mansio sorge laddove un tempo operava la storica Falegnameria Silvestri. Dopo trent’anni di abbandono, il rudere è rinato grazie alla visione della famiglia Mori e all’attento intervento di restauro firmato da Pelizzari Studio.
Il nome stesso evoca la storia del territorio: Rivoltella era infatti una mansio romana, una stazione di sosta e cambio cavalli lungo la via verso Brescia. Oggi, quel concetto di accoglienza rinasce in chiave moderna, offrendo un botique hotel di raffinata eleganza.
L’ospitalità “Vegan Luxury”: tra design e sostenibilità
Ogni dettaglio de Il Mansio, dalla Spa alla scelta dei tessuti, è studiato per essere in totale armonia con l’ambiente.
- Design e Comfort: Le suite, tutte diverse, presentano pavimenti in rovere spazzolato, tessuti biologici come lino e cotone, e bagni interamente in marmo.
- Private Spa: Un rifugio esclusivo per la coppia che include sauna, bagno turco, doccia emozionale e una vasca idromassaggio ispirata alle antiche terme.
- La palestra: uno spazio compatto e funzionale, progettato per offrire allenamenti completi in un ambiente curato e armonioso.
La rivoluzione in cucina: l’eccellenza plant-based
Il cuore pulsante della struttura è la proposta gastronomica guidata dalla ventottenne Chef Veronica Lora. La sua cucina vegetale è concreta e autentica, basata su materie prime biologiche e locali.
- Piatti signature: Tra le eccellenze spiccano la pasta fresca fatta in casa e lo zabaione al Recioto di Soave con sbrisolona mantovana (rigorosamente senza uova o latticini), già diventato il piatto simbolo della locanda.
- Colazione consapevole: Un rito lento che offre croissant fragranti, ricotta di mandorle, hummus e torte home-made, servito nella breakfast room o direttamente in camera.
- Mixologia territoriale: Il cocktail bar propone signature drink che omaggiano il Garda, come il “Garda Zero”, a base di cedrata Tassoni, salvia e gin locale.
I giovani volti dietro il progetto
Il progetto è guidato da Valentina Mori (Owner & Manager), architetto di formazione e con esperienza pluriennale nel marketing, una ragazza trentenne che ha voluto restituire valore al proprio borgo natale. Al suo fianco, oltre alla Chef Lora, opera il Maître & Sommelier Andrea Bresciani, che ha curato una carta dei vini di nicchia focalizzata su etichette vegane e territoriali.
Per garantire l’eccellenza del format, Il Mansio si è avvalso della consulenza di Vegan Set, Hospitality Boutique specializzata nel lusso vegetale di alto profilo.















Sito ufficiale: www.ilmansio.net


