BRESCIA – Città spesso percepita come cuore industriale della Lombardia, Brescia cela un patrimonio storico e artistico di primissimo piano, un vero e proprio viaggio attraverso tremila anni di storia, culminato nel prestigioso riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura 2023 (insieme a Bergamo).
Il Cuore Antico: Brixia Romana e i Longobardi
Il gioiello della corona bresciana è il suo straordinario sito UNESCO, che unisce l’antica grandezza romana e le testimonianze dell’epoca Longobarda:
- Brixia Romana: Il Parco Archeologico comprende il Capitolium (Tempio Capitolino), il Teatro Romano e il Santuario Repubblicano. Qui, troneggia la Vittoria Alata, la celebre statua in bronzo restaurata ed esposta nel suo nuovo allestimento museale.
- Complesso Monastico di San Salvatore – Santa Giulia: Iscritto nella lista UNESCO come parte del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, questo complesso ospita l’omonimo Museo di Santa Giulia. È un’enciclopedia di storia cittadina che racchiude opere inestimabili e le fondamenta di antiche Domus romane.
Non solo Archeologia: L’Identità Bresciana
Il tessuto culturale bresciano si estende ben oltre l’archeologia:
- Pinacoteca Tosio Martinengo: Custodisce capolavori della pittura veneta e lombarda, con opere di artisti come Raffaello, Moretto e Savoldo.
- Piazza della Loggia: Esempio magnifico di architettura rinascimentale veneta, punto di ritrovo e simbolo della resilienza cittadina.
- Piazza Paolo VI: L’unica piazza in Italia a ospitare due Duomi affiancati (il Duomo Vecchio, rotondo, e il Duomo Nuovo, barocco) oltre al Broletto, l’antico palazzo comunale.
Brescia, la “Leonessa d’Italia” per il suo ruolo nel Risorgimento, continua a ruggire attraverso la bellezza dei suoi monumenti, offrendo ai visitatori un’esperienza ricca e inaspettata.


