Union Brescia: il ritorno di Corini è vincente, Cazzadori al 92′ stende la Dolomiti Bellunesi

L’Unione Brescia inaugura la quarta era targata Eugenio Corini con una vittoria sudata. Contro la Dolomiti Bellunesi a Fontanafredda, i biancazzurri non brillano per estetica, ma mostrano quell’atteggiamento e cattiveria necessari per portare a casa tre punti pesantissimi grazie al gol decisivo di Cazzadori in pieno recupero (92′).

Questo successo interrompe una serie negativa di cinque turni. Sebbene il divario di tredici punti dal Vicenza (vittorioso) rimanga invariato, e l’Union sia ancora terza a -1 dal Lecco, questa vittoria rappresenta un punto di ripartenza cruciale per la squadra.

Formazione di Emergenza

Corini si è trovato costretto a fare di necessità virtù a causa di un’infermeria affollata (ultimi stop per Pasini, Rizzo e Mercati). Con soli quattordici giocatori di movimento della prima squadra disponibili, il tecnico ha schierato una panchina piena di elementi della Primavera.

La difesa davanti a Gori vedeva Armati, Sorensen e Silvestri. A centrocampo, Boci ha sostituito lo squalificato De Maria sulla fascia sinistra, opposto a Cisco; in cabina di regia Balestrero e Zennaro. In attacco, Vido è tornato titolare dopo quasi tre mesi, affiancato da Cazzadori e supportato da Di Molfetta trequartista.

Il Palo di Cazzadori

Nei primi minuti, il Brescia è apparso frastornato e in cerca di riferimenti. L’inizio è stato soporifero, con la Dolomiti Bellunesi schierata in difesa e pronta a ripartire.

L’unico squillo della prima frazione è arrivato al 12′ con un lampo di Cazzadori: su cross di Cisco, l’attaccante ha colpito il palo di testa con un terzo tempo e anticipo eseguiti alla perfezione. La sfortuna ha negato il vantaggio immediato.

Occasioni Mancate

Per il resto del primo tempo, l’Union ha mantenuto il possesso palla ma senza concretezza. Il giro palla è risultato sterile e le giocate troppo prevedibili contro la compatta difesa veneta.

Al 20′, Vido ha sprecato una potenziale grande chance, non riuscendo a concludere dopo essere stato servito da Balestrero. Un’inutile protesta della Dolomiti Bellunesi nel recupero, che chiedeva l’espulsione per un fallo involontario di Silvestri, si è risolta in un nulla di fatto.

La Ripresa

La ripresa si è aperta con un tentativo di Balestrero, ben servito da Vido, respinto con una grande parata da Abati. La frustrazione è montata a causa di un match bloccato e povero di emozioni fino al quarto d’ora finale. L’unico rischio corso dalla difesa di Corini è stato un cross su punizione di Burrai che ha attraversato l’area senza trovare deviazioni.

I primi cambi sono arrivati al 76′: Fogliata e Valente per Cisco e Di Molfetta. Proprio Valente ha sfiorato il palo con un diagonale pericoloso.

Cazzadori stende la Dolimiti Bellunesi

Il Sigillo nel Finale

Quando il pareggio sembrava ormai scritto, il Brescia ha trovato la zampata vincente al 92′. Dopo un’azione dubbia in area su Vido non sanzionata, è stato proprio Vido a innescare il gol decisivo: il suo campanile morbido è stato smanacciato male dal portiere Abati. Sulla palla vagante si è avventato Cazzadori, che ha scaricato in porta con rabbia, regalando a Corini la sua prima e vitale vittoria.

Foto di Omar Bellandi.