MILANO, 26 gennaio 2026 – Oltre 55 metri di lunghezza per 28 quintali di peso: sono i numeri impressionanti del “Winter Games Express”, la scultura che da oggi detiene ufficialmente il Guinness World Record™ come treno di cioccolato più lungo del mondo.
La certificazione è arrivata questa mattina a Palazzo Lombardia, dove i giudici internazionali hanno sancito il primato (esattamente 55,27 metri) alla presenza del governatore Attilio Fontana.
L’opera, realizzata sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, non è solo una prova di abilità tecnica, ma un omaggio tangibile ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il treno rientra infatti nel programma delle Cultural Olympiad di Regione Lombardia e dell’Olimpiade Culturale, il palinsesto diffuso che punta a diffondere i valori olimpici attraverso cultura e sport in vista delle gare che prenderanno il via il 6 febbraio prossimo.

Il record è frutto di una sinergia internazionale tra maestranze italiane e maltesi. A guidare la squadra è stato Andrew Farrugia, docente dell’Institute of Tourism Studies di Malta e già detentore del precedente primato.
«Questo risultato è figlio di un lavoro enorme, fatto di precisione millimetrica – ha commentato Farrugia –. È la celebrazione dell’unione tra professionisti, scuole e istituzioni dei nostri due Paesi».
Fondamentale il ruolo della formazione: il progetto ha visto lavorare fianco a fianco maestri pasticceri affermati e studenti delle scuole alberghiere e dei centri professionali. «Il “Winter Games Express” dimostra che fare rete genera valore reale», ha sottolineato Andrea Bonati, presidente del Consorzio Artigiani Pasticceri Bergamaschi.
Un concetto ribadito da Cristian Cantaluppi, CEO di CAST (Istituto Italiano di Arti Culinarie e Ospitalità), che ha evidenziato come l’esperienza abbia permesso ai futuri pasticceri di «respirare la complessità di un grande progetto e costruire una vera mentalità professionale».
Il progetto si distingue anche per l’attenzione all’ambiente e al sociale. Il cioccolato utilizzato, fornito dal partner Belcolade Puratos, è certificato Cacao Trace, garantendo una filiera sostenibile e diretta con i coltivatori.
Pierre Tussot, CEO dell’azienda, ha rassicurato sul destino dell’opera: «Al termine dell’esposizione nulla andrà sprecato. Il cioccolato verrà recuperato e riutilizzato in ambito agricolo, trasformando il record in un esempio di responsabilità ambientale».
L’iniziativa ha inoltre un forte risvolto benefico, promosso dai consiglieri regionali Giovanni Malanchini e Roberto Anelli, che hanno definito il treno «un simbolo dello spirito lombardo: eccellenza artigiana e solidarietà».
Attraverso la vendita di tavolette di cioccolato dedicate, verranno raccolti fondi per l’Associazione Cure Palliative ODV-ETS di Bergamo e per il St. Michael Hospice di Malta. «Un gesto che trasforma un record in aiuto concreto per le famiglie», ha ringraziato la presidente dell’associazione bergamasca, Aurora Minetti.
Prossima fermata: Orio al Serio
Dopo il debutto a Palazzo Lombardia, il treno dei record si prepara a viaggiare (metaforicamente). Dal 29 gennaio al 20 febbraio, l’opera sarà esposta all’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, dove passeggeri e visitatori potranno ammirare il Guinness World Record e contribuire alla raccolta fondi benefica.



