Presentato venerdì 19 dicembre 2025 in anteprima nazionale al Teatro Sant’Afra di Brescia davanti a una platea di oltre 250 persone il progetto artistico del Dott. Raffaele Spiazzi “UNA PAGINA TANTE STORIE”, più di un semplice libro d’arte, un percorso di vita e di sguardi.
Come racconta l’autore, per sua stessa definizione medico e “artista per diletto”, oggi direttore sanitario dell’IRCCS Giannina Gaslini di Genova e già alla guida, dal 2001 al 2018, dell’Ospedale dei Bambini degli Spedali Civili di Brescia, l’opera nasce dall’intreccio naturale di due vocazioni che lo accompagnano sin dall’adolescenza: la cura e il disegno, da lui vissute non già come hobby e professione, ma “come due modi di guardare il mondo”.
Sul palco, il racconto del progetto è stato condotto da Spiazzi in un serrato dialogo-intervista con il giornalista Marcello Zane. Tra le corsie d’ospedale e una matita in mano, si è parlato di come il progetto abbia preso origine e forma dall’attività narrativa e illustrativa raccontata sui social network, dove nel tempo la pagina Facebook di Raffaele Spiazzi è diventata una piccola comunità di lettori, uno spazio in cui immagini, ricordi e riflessioni si sono sedimentati fino a comporre un mosaico coerente: UNA PAGINA TANTE STORIE, appunto.
“Chi l’ha detto che si debba scegliere una sola strada? Fin da ragazzo ho sentito che la mia vita si sarebbe mossa sempre tra due linee: la cura e il disegno. “UNA PAGINA TANTE STORIE” nasce così: non come raccolta di opere, ma come percorso d’immagini che hanno accompagnato i miei anni, i luoghi, le persone. Ho scelto di lasciare che fossero loro a parlare: non per spiegare, ma per ricordare, evocare, suggerire”, racconta l’autore.
L’opera: una raccolta di disegni in cinque capitoli

Il volume, edito da Liberedizioni, è organizzato come un vero percorso artistico e umano, articolato in cinque sezioni tematiche:
- TRATTI – Unendo i puntini da uno a trenta: le prime opere, gli esercizi, le caricature, l’apprendistato grafico e affettivo che racconta casa Spiazzi, zeppa di quadri e di vita. Con la figura del padre Luciano, appassionato e noto cultore dell’arte bresciana, prematuramente scomparso, a tracciare in opere e parole una sorta di testamento culturale che accompagnerà il lavoro di Raffaele nel tempo;
- RITRATTI – La palestra dello sguardo: sono gli anni del lavoro sul ritratto, volti e incontri che hanno segnato un cammino, palestra per approfondire le tecniche del disegno e del colore;
- DISTRATTI – Vignette, caricature e pennini graffianti: l’ironia come strumento di lettura della realtà. Sono gli anni dei Pennini Graffianti, ma anche del disegno al servizio della professione;
- ESTRATTI – Come con un nuovo paio di occhiali: è il capitolo dedicato alla serie monografica delle copertine raccontate di Brescia Medica;
- RIATTRATTI – Salvare la bellezza: la maturità artistica e lo sguardo sulla bellezza come ultimo approdo. È, infine, il capitolo del riemergere prepotente della voglia di fare arte per l’arte, dell’offerta dei lavori degli anni “gasliniani” al dialogo, se mai dialogo sarà, tra le opere e chi le guarderà.
Tra i materiali più preziosi e peculiari, l’intero capitolo dedicato alle 36 copertine di Brescia Medica prodotte in dodici anni, che saranno presto oggetto anche di una mostra-evento organizzata insieme con l’Ordine dei Medici di Brescia: un catalogo visivo, uno spaccato di storia che riflette ironicamente e racconta con profondità le stagioni della professione medica di questi anni.
Il dottor Raffaele Spiazzi è un medico con una lunga esperienza nella direzione sanitaria ospedaliera, maturata attraverso ruoli di crescente responsabilità presso gli Spedali Civili di Brescia e, dal 2018, come Direttore Sanitario dell’IRCCS Gaslini di Genova.
Dopo la laurea con lode in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, ha guidato per molti anni l’Ospedale dei Bambini di Brescia, contribuendo allo sviluppo di modelli organizzativi innovativi e di percorsi clinico-educativi dedicati alle patologie croniche pediatriche.
È stato docente per oltre vent’anni presso l’Università di Brescia, insegnando economia sanitaria, epidemiologia e organizzazione dei servizi. Autore e coautore di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali, ha negli anni partecipato attivamente a gruppi di lavoro e comitati per le regioni Lombardia e Liguria, per diverse società scientifiche e per AOPI, Associazione degli Ospedali Pediatrici Italiani, occupandosi di qualità, umanizzazione e promozione della salute in ambito ospedaliero.
Accanto alla carriera sanitaria, coltiva da sempre una riconosciuta attività artistica come illustratore scientifico e autore di progetti comunicativi dedicati ai bambini. Sue molte illustrazioni che ancora oggi decorano le pareti dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Dal 2012 cura le immagini di copertina della rivista Brescia Medica. Cultore della caricatura e del disegno umoristico, insieme con il gruppo dei Pennini Graffianti ha partecipato a importanti esposizioni e manifestazioni pubbliche tra il 2005 e il 2012 nell’ambito provinciale.
Maratoneta per passione, ha sostenuto programmi di promozione della salute attraverso l’esercizio fisico, collaborando con iniziative rivolte ai pazienti affetti da malattie croniche.


