Autore: Carlo Andreoli – coordinatore cittadino Fratelli d’Italia
Questo articolo è estratto dal primo numero cartaceo di Avanti Brescia.
Come opposizione dobbiamo essere consapevoli di poter scrivere una pagina importante di storia per la nostra città. Serve una forte e convinta volontà per Liberare Brescia dal giogo dell’ideologia e raggiungere l’obiettivo. Dopo molti anni, il centro sinistra cittadino è spaesato, vivendo quotidianamente una forte crisi interna alla propria maggioranza. I continui litigi, le divisioni, la mancata fiducia nel Sindaco Laura Castelletti si proiettano inevitabilmente in un’azione politico amministrativa immobile e ferma.
Brescia, fiore all’occhiello nei servizi, a prescindere dal coloro politico di chi la guida, per la prima volta si trova spenta, abbandonata, preda di degrado, insicurezza e di una sporcizia imperante. Anche la tanto decantata cultura, punto fondamentale per il Sindaco, è risultata essere un vero e proprio aspetto di debolezza di questa amministrazione. Gli approfondimenti condotti dal nostro gruppo consiliare di Fratelli d’Italia hanno messo in ginocchio la presunta supremazia culturale della sinistra che per anni ha accompagnato il racconto della politica in città. I clamorosi flop delle due più importanti mostre, dal Ceruti durante l’anno della cultura, fino a quella sul Rinascimento, chiedono una svolta culturale.
Lo slogan “Brescia la tua città europea”, costato 139.000 euro ai cittadini bresciani solo nella realizzazione grafica, in cosa si sta manifestando esattamente?. Nelle buche nell’asfalto? In un abbandono indiscriminato di rifiuti fuori dai cassonetti?. In un mancato investimento sulle politiche della sicurezza ? Nella rimozione dei green box dai quartieri?. Piuttosto di aspirare a diventare “Capitale green”, il Sindaco inizi a perseguire la strada di francescana memoria del “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”, tradotto occuparsi di garantire servizi basilari ai propri cittadini che, al momento, stanno venendo meno.
Come Fratelli d’Italia, nella veste del coordinamento cittadino che ho l’onore di rappresentare, stiamo organizzando senza sosta iniziative in tutte le aree della città. Abbiamo avviato raccolte firme che hanno avuto un’adesione incredibile da parte della cittadinanza, in particolare due quella sulla sicurezza dove chiediamo la dotazione di taser ai nostri agenti di Polizia Locale, la creazione di nuclei appiedati, incrementare turni serali e notturni della Polizia Locale e un coordinamento di vigilanze private per contrastare i furti; la petizione sullo spazzino di quartiere, una proposta ripresa dal Comune di Bologna, quindi una città ben lontana dalla nostra visione politica, dove è stata creata una squadra dedicata al decoro urbano che presidia e igienizza regolarmente i cassonetti, interviene contro i rifiuti abbandonati e monitora le aree più critiche.
In questi ultimi due anni di consiliatura, come opposizione, abbiamo il compito di stare il più vicino alle persone presentando una valida alternativa per il futuro della città, che abbia ben chiaro una prospettiva e la strada da perseguire. Noi ci saremo e daremo tutto noi stessi.


