Desenzano lancia il “Controllo del Vicinato”: cittadini in prima linea per la sicurezza

Dopo una fase di sperimentazione in aree sensibili come la Stazione e Grezze, la Giunta Comunale di Desenzano ha dato il via libera definitivo al progetto “Controllo del Vicinato”, in attuazione del Protocollo d’Intesa siglato con la Prefettura di Brescia.

L’iniziativa punta a rafforzare la sicurezza urbana attraverso il principio della sicurezza partecipata, valorizzando il ruolo attivo della comunità come “primo presidio di attenzione” sul territorio.

Il progetto ha un triplice scopo: rafforzare la sicurezza urbana, prevenire i reati e migliorare la qualità della vita nei quartieri. La chiave di volta è la collaborazione tra cittadini e istituzioni, basata sul principio della sicurezza partecipata. Questo approccio valorizza il ruolo della comunità locale, che diventa il primo “occhio” attento sul territorio, lavorando a stretto contatto con la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine statali.

Cosa si chiede ai cittadini? Chi aderisce non dovrà mai intervenire direttamente, ma solo osservare l’ambiente circostante e segnalare situazioni anomale, sempre rispettando le competenze e le regole istituzionali.

Il comandante della Polizia Locale, dott. Marco Matteo Mensi, nominato responsabile comunale del progetto, ha spiegato: “Il Controllo del Vicinato è uno strumento per la collaborazione alla prevenzione che punta ad alzare il livello di attenzione quotidiana. I cittadini non svolgono e non devono svolgere attività di pattugliamento né di intervento attivo, ma collaborano segnalando comportamenti sospetti, vulnerabilità ambientali o situazioni di degrado. Questa fattiva collaborazione, circoscritta e definita da precise linee guida, può contribuire a migliorare il presidio del territorio da parte delle Forze di Polizia già presenti ed operanti, favorendo interventi anche più mirati e tempestivi”.

Il territorio comunale è stato suddiviso in sette aree (tra cui Rivoltella, San Martino, Zona Stazione, Piazza Garibaldi) all’interno delle quali potranno essere formati gruppi di vicinato.

Questi gruppi saranno coordinati da referenti incaricati di gestire i contatti con la Polizia Locale e di supervisionare i canali di comunicazione organizzati, come gruppi di messaggistica istantanea. Tali strumenti saranno usati esclusivamente per lo scambio di informazioni utili e pertinenti, nel rispetto della privacy e di un codice di comportamento rigoroso.

Il Sindaco Guido Malinverno ha evidenziato: “Questo progetto rafforza il senso di comunità e di responsabilità condivisa. La sicurezza non è solo controllo del territorio, ma anche partecipazione, solidarietà tra vicini e attenzione verso le persone più fragili.”

L’Assessore alla Sicurezza Pietro Avanzi ha concluso: “Il Controllo del Vicinato non sostituisce le Forze dell’Ordine, ma le affianca con una rete civica attenta e consapevole. È un passo concreto per costruire quartieri più vivi, solidali e sicuri”.

Nei prossimi mesi, l’Amministrazione promuoverà incontri pubblici per presentare l’iniziativa, raccogliere le adesioni, formare i coordinatori e installare la cartellonistica, con l’obiettivo di rendere il progetto pienamente operativo su tutto il territorio entro la primavera.